Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalita'.
Se vuoi saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, acconsenti all'uso dei cookie.

concerteria blog
Newsletter
Ticket-alert
Agenda teatrale
Buono regalo
Calendario eventi
 

dal


al

Download
Info e punto vendita
Roberto Cominati

teatrosancarlo.it

Roberto Cominati
Stagione sinfonica 19|20

Recital / 26 novembre 2019

Pianista | Roberto Cominati

Ludwig van Beethoven
Sonata per pianoforte n. 1 in fa minore, Op. 2 n. 1 (1793/95)

Ludwig van Beethoven
Sonata per pianoforte n. 30 in mi maggiore, Op. 109 (1819/20)

Claude Debussy
Estampes (1903)
Pour le Piano (1894/1901)
L’Isle Joyeuse, L. 106 (1904)


Durata musicale: 1 ora circa


Quante possibilità timbriche? Quante sfumature dinamiche, quale ricchezza armonica può avere un pianoforte? Dagli esordi di Beethoven alle composizioni mature di Debussy, il concerto presenta un meraviglioso viaggio alla scoperta dello strumento che ha rivoluzionato la storia della musica degli ultimi tre secoli. Secondo un uso del tempo, il frontespizio delle Sonate op. 2 di Beethoven lascia all'esecutore la scelta tra il clavicembalo e il pianoforte segno che ancora lo strumento a corde percosse (e non pizzicate) stentava a dominare la scena.

Ben diverso il discorso per l'op. 109 che apre il cosiddetto “ultimo periodo” e mette in luce, oltre alle sue straordinarie doti compositive, anche i più reconditi angoli del pianoforte.

Dopo la grande stagione ottocentesca, nessuno pensava che dalla tastiera potessero uscire suoni tanto innovativi. Debussy invece considerava il pianoforte un vaso di Pandora, capace di produrre le soluzioni più imprevedibili e, come racconta la moglie Emma Bardac, “Debussy suonava quasi sempre in una perenne mezza tinta, con una sonorità piena e profonda senza alcuna durezza nell’attacco. La scala delle nuances andava dal triplo piano al forte, senza arrivare mai a sonorità disordinate in cui la sottigliezza delle armonie potesse perdersi”. Ed erano proprio quelle nuances l’oggetto della ricerca debussysta: sfumature sonore, dinamiche e timbriche capaci di dare una seconda vita a uno strumento con due secoli di storia alle spalle.
Facebook   Twitter

Napoli 26 novembre 2019 ore 21:00 Teatro San Carlo

Puoi acquistare questa tipologia di spettacolo al telefono con carta di credito chiamando Concerteria. Consegna a domicilio o ritiro presso il botteghino o uno dei nostri punti vendita